Non esistono cartamodelli per la creazione di un imperfetto. Il tutto nasce ritagliando un pezzo di pannolenci seguendo la mia vena creativa. Anche gli abbinamenti di stampe e colori non sono studiati, nel momento in cui l’imperfetto mi viene commissionato, seguo il mio gusto personale e nel caso di specifiche richieste cerco di accontentare mamma ed amiche nelle loro esigenze o desideri.
Essendo mamma, la sicurezza nei confronti del piccino che ci giocherà, viene prima di tutto!
Fondamentale quindi, è stata la ricerca di materiale adatto.
Per gli acquisti mi rivolgo quasi per tutto a Filomania. La mia amica Maurizia, oltre a fornirmi un’imbottitura anallergica e che non fa grumi al lavaggio, ha una selezione di tessuti in cotone che sono morbidissimi e stimolano la mia creatività.
I bottoni usati per gli occhi o per qualche personalizzazione, sono cuciti con cura ed incollati a caldo per una doppia sicurezza. L’imperfetto è interamente cucito a mano (chiedo scusa se non in maniera impeccabile, ma altrimenti non si chiamerebbe così!) tranne per le cuciture dei “maniglioni” e del tascone che necessitano della macchina da cucire per evitare che l’imbottitura possa fuoriuscire.
Sono una mamma full time, dunque creo i miei imperfetti la sera o durante il pisolino quotidiano di Marco, in circa 3 ore.
In merito alla manutenzione, con diverse prove di lavaggio, ho scoperto che ciascun imperfetto necessita un lavaggio delicato, a freddo, con un goccio di ammorbidente (no a secco e no a caldo). Coccolatelo quindi, ma non stropicciatelo: è già un imperfetto così!

Se vuoi un imperfetto, ma cerchi un pupazzo senza difetti allora non contattarmi… non saprò accontentarti!

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